domenica, settembre 25, 2011

Costruire un nuovo Paese


Leggere ogni giorno la solita tiritera sui rapporti personali, scandalistici e amorali del nostro Presidente del Consiglio, mi ha francamente stancato e spero che stanchi tutti gli italiani.
Questo mio sentimento di stanchezza si acuisce allorquando, incontrando i miei amici e colleghi stranieri e parlando della situazione politica italiana, vedo sorrisini e sento barzellette che neanche io (di origini campane, si badi bene!) riuscirei ad inventare.
Un italiano di buon senso, un concittadino (di destra o di sinistra che sia) che crede in questa Patria non può riconoscersi nel modo in cui viene rappresentato il nostro Paese.
Le forze di governo dovrebbero avere il coraggio di fare autocritica e decidere di cambiare passo ammettendo il loro fallimento, ma anche le opposizioni dovrebbero scegliere di abbassare i toni e di non foraggiare questa visione grottesca del nostro Paese che danneggia tutti gli italiani.
Un'assunzione di responsabilità da parte di tutte le forze politiche e sociali è necessaria.
L'UDC, il partito in cui milito, è pronto a dare il suo contributo a questa chiamata di responsabilità con un progetto che si rivolge a tutti gli italiani.
In questi giorni tanti amici e dirigenti dei partiti di maggioranza mi appalesano le loro perplessità e riconoscono all'UDC il coraggio e la coerenza di aver, in questi tre anni, svolto un percorso responsabile e costruttivo.
E' quanto mai necessario costruire un'alternativa a questo esecutivo e costruire un nuovo Paese con tutte le forze moderate e responsabili che accettano questa sfida.
Noi, con il nostro progetto politico, ci siamo!

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